copertina di La Cacciatrice di Storie Perdute, Newton Compton Editori

"[...] la vita non è sempre determinata da ciò che si desidera,
ma da ciò che si può diventare."
  Sejal Badani 

Come una matrioska: storie segrete e ben custodite che si incastrano l’una nell’altra, che si aprono pagina dopo pagina, che si svelano riga dopo riga. Scritto bene, con una tale forza narrativa da riuscire a travolgervi.

Tempo di lettura: 2 minuti e 20"

Sejal Badani affronta l'amore in tutte le sue forme: dall'amore per i figli all'amicizia, passando per l'amore romantico. Ciò che fa la differenza in questo romanzo è l'ambientazione: l’India degli anni ’40, rurale e indottrinata e quella contemporanea, più libera e aperta al mondo.

La storia dentro la storia è l'India coloniale che racconta, attraverso Amisha, la condizione delle donne dell’epoca, sottomesse al maschilismo e a un carico di tradizioni che di certo non favorivano il popolo femminile.
Una vita agiata e allo stesso tempo difficile, questi sono i binari su cui viaggia Amisha e che la guidano attraverso l’esistenza insieme alla sua famiglia e a Ravi, il suo domestico, al quale è legata da una profonda amicizia.

La ricchezza di Amisha crea solo una illusione di felicità, una stabilità superficiale che crolla nella sua anima, dove invece affiorano le difficoltà, quelle che definiscono la differenza tra vivere e sopravvivere. Sono la libertà, l’amore vero e la possibilità di esistere come singolo individuo pensante e autonomo che garantiscono una vita appagante e donna indiana con tipico abito nuzialeAmisha, purtroppo, vede questi valori come attraverso un finestrino durante un viaggio, per lei altro non sono che un paesaggio che le sfugge via da sotto gli occhi, lasciandole solo ricordi.

Ravi è un altro grande personaggio, la cui storia trova spazio dentro quella di Amisha, come in una matrioska: se fai tanto di aprirne una ne scopri un’altra al suo interno e dovrai aprire anche quella per scoprirne un’altra ancora e così via, fino al seme che ha permesso a queste storie di crescere, intrecciarsi e fiorire.

Il seme da cui nasce tutto è Jaya, nipote di Amisha. Jaya ha la fortuna di essere nata negli Stati Uniti, libera da imposizioni e in tempi molto più favorevoli alle donne. La sua curiosità verso le sue origini e verso una famiglia quasi sconosciuta, la porterà in un viaggio nell'India contemporanea a scoprire e ad ascoltare storie di vita che appartengono prima a sua nonna e poi a sua madre. Sarà qui che realizzerà che tutto ciò che ha dato per scontato, incluso il diritto di essere felici e liberi, non lo è affatto.

Questa è una lezione di vita per tutti e ci viene raccontata con una ammaliante dolcezza.
Il romanzo è carico di voglia di vivere, di dramma, dolore e amore; ma sono soprattutto l’amicizia e l'amore i protagonisti, declinati in tutti i loro aspetti, dispersi tra le righe come ossigeno nell’aria e li si respira con il cuore.

I personaggi si trovano, si perdono, si ritrovano, si legano tra loro superando i confini di tempo e spazio, in un continuo divenire che si fa strada verso la luce.

La Cacciatrice di Storie Perdute ha una forza intrinseca che trova la sua energia in una lettura positiva della vita e nel coraggio dell’azione.
Un romanzo scritto con talento e con una passione quasi tangibile. Travolgente.



foto dell'autrice sejal Badani

Titolo: La Cacciatrice di Storie Perdute - Titolo originale: The Storyteller's Secret

Autore: Sejal Badani
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 439

Immagini nell'articolo:
immagine 1:
copertina italiana Newton Compton Editori
immagine 2: donna indiana in abito nuziale; foto di Fateh Singh da Pixabay
immagine 3: l'autrice Sejal Badani

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