MULTIVERSO

Mondi interconnessi: porte che si aprono tra scienza e fantascienza, spiritualità e magia, fantasia e realtà.

DEBORA MONTANARI

Gli ultimi lavori, eventi, news. Biografia e foto per stampa e blogger. Contatti: info@deboramontanari.com

SF & FANTASY

Fantascienza, Fantasy, Horror, la Fiction nei film, nei libri e in tutti i lavori artistici. Da tutto il Mondo. Per tutte le età.

FILES DI CONFINE

Il punto di vista dell'autrice. Conferenze, progetti, articoli, ricerche: il lavoro di Debora al di fuori dei suoi libri.

Sono state le Edizioni Payot a pubblicare “Jules Verne e l’Esoterismo” per la prima volta nel 1984 e c’è da ringraziare le Edizioni Mediterranee - che nel 2005 lo traduce e lo pubblica - se ora anche a noi lettori italiani ci è concesso di andare alla ricerca di ciò che Jules Verne ha nascosto nei suoi romanzi.

La prima domanda che può venire in mente è: “che cosa mai può aver nascosto Verne nelle sue opere fantascientifiche?” Più di quanto si possa credere, è la risposta, soprattutto se si parla di rapporti dello scrittore con l’Esoterismo.

fotografia di jules verneIl termine stesso deriva dal greco esoterikos e significa  interno, nascosto, e ciò che viene nascosto nelle opere artistiche - non solo letterarie - sono risposte, indicazioni e indizi su particolari misteri; nel nostro caso, si esaminano “I Viaggi Straordinari” di Verne, in pratica buona parte della sua opera letteraria, un lavoro notevole per Michel Lamy che ha voluto guidarci in questo suo personalissimo e nuovo viaggio straordinario: Lamy va infatti alla ricerca di particolari richiami che lo portano - e di conseguenza portano noi - verso la Massoneria, i Rosa+Croce e persino verso il mistero di Rennes-le-Chateau. Ma i sassolini che Lamy raccoglie lungo la strada non sono casuali, sono stati lasciati da Jules Verne tra le righe dei suoi romanzi, nascosti, mimetizzati, ma preparati per essere raccolti da chi li avesse cercati e avesse deciso di vedere dove portassero.

Un volume destinato a chi è appassionato di questo genere di argomenti, senza necessariamente essere obbligati  a conoscere le opere di Jules Verne per comprenderlo. Lamy è molto bravo a gestire gli argomenti senza far pesare al lettore la possibile mancanza di nozioni sui romanzi dello scrittore, d’altronde, non si può aver letto tutto e Lamy ha tenuto conto di questo. Stabilito che non dovete essere degli esperti di Jules Verne, né degli esperti di fantascienza, sottolineo che è comunque necessario avere qualche nozione di esoterismo per poter percorrere le strade che Lamy ci lastrica, verso i misteri nascosti, senza perdersi; inoltre vi deve piacere l’argomento per potervi divertire e arrivare a leggere tutto d’un fiato questo particolarissimo saggio, intrigante e vivace.

E direi che siamo giunti al nocciolo: qual’è con esattezza l’argomento? E perché Verne decise di nascondere nelle sue opere così tanti indizi? L’argomento tratta il linguaggio codificato, utilizzato dallo scrittore, che riguarda la simbologia alchemica, i misteri massonici, il tesoro di Rennes-le-Chateau, tra l’altro tutti argomenti non nuovi alla maggior parte dei lettori grazie ai romanzi di Dan Brown. Ma attenzione, “Jules Verne e l’Esoterismo” non è un romanzo bensì un saggio: c’è da dire che si legge come un romanzo e regala anche qualche colpo di scena.

Concluderei con le parole di Mariano Bizzarri, che nell’introduzione al testo in questione, scrive: […] il merito maggiore di questo saggio  […] è per l’appunto quello di disseminare interrogativi sensati e insinuare riflessioni che meritano altre ricerche e studi ben più approfonditi. [Introduzione: “Solo Fantascienza? L’Esoterismo Nascosto di Jules Verne”]

In poche parole, se vi piace l’argomento questo saggio sa come aprirvi nuovi orizzonti.


jules verne e l'esoterismo copertina

 

Titolo: Jules Verne e l’Esoterismo
Autore: Michel Lamy
Editore: Edizioni Mediterranee

Introduzione all’edizione italiana di: Mariano Bizzarri

 

 

 

 

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva